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Dopo un tour de force fra musei, palazzi e negozi , una rillassante passegiata tra i parchi di Firenze, che potranno allietare la tua giornata. Un immersione nel verde cittadino dove i piu grandi artisti hanno trovato ispirazione. A pochi passi dal centro storico, dal Giardino dei Boboli al Parco delle Cascine, potrete abbandonarvi ad un comodo relax. |
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Parco Delle Cascine |
Chiamato nell’Ottocento Parchi Elisi della Toscana, ti sembrerà oggi più somigliante a un metropolitano Central Park. Parte viscerale della città è luogo deputato per eccellenza alla vita all’aria aperta, sempre affollatissimo, vuoi per il mercato del martedì mattina, per gli appuntamenti dell’ippodromo, per la piscina comunale all’interno delle Pavoniere, per il velodromo, per le facoltà scientifiche che ospita, per i prati costellati da studenti in lettura. Ma la vera tradizione cittadina lo sceglie soprattutto per la passeggiata domenicale con la famiglia e il cane, lungo i viali alberati, con i bambini in bicicletta, a giocare a pallone, attorno alla fontana dei cigni o sulle giostre. Perchè non unirti a loro, magari per fare un po’ di jogging o di pattinaggio con i tuoi bambini? |
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Il Giardino dei Semplici |
“Dei semplici” (da simplex-icis ) è la definizione che prende un giardino che raccolga piante di tipo medicinale (dette semplici in contrapposizione alla mescolanza di più piante), “semplicisti” è invece il nome che avevano coloro che nel passato di esse si prendevano cura insegnandone anche il riconoscimento e le proprietà.
L'Orto Botanico, o secondo la denominazione tradizionale "Giardino dei Semplici", ha, rispetto al museo, origini assai più remote e una storia densa dì avvenimenti. Promotore della formazione di un orto botanico universitario fu nientemeno che Cosimo I de' Medici, granduca di Toscana, che nell'ambito di un potenziamento dello Studio Pisano aveva chiamato ad insegnarvi intorno al 1543 il grande botanico Luca Ghini: a Pisa questi diede grande impulso all'Orto universitario, suggerendo poi a Cosimo di crearne uno anche a Firenze come infatti avvenne nel 1545. Il Giardino dei Semplici di Firenze fu dunque il terzo Orto Botanico accademico del mondo dopo Pisa e Padova.
Sistemato nelle sue aiuole e viali, decorato con statue e fontane di celebri scultori fiorentini, l'Orto assunse in breve importanza nazionale.
Nel Settecento, sotto la direzione di Pier Antonio Micheli e Giovanni Targioni Tozzetti fu rimodernato e migliorato, ma la creazione di altri due giardini botanici verso la fine del secolo ne determinò una rapida decadenza, da cui uscì solo un secolo dopo.
Attualmente misura poco più dì due ettari, quasi tutti appartenenti al nucleo originario; comprende serre calde e tiepide per le piante tropicali, piante medicinali, ed alcuni maestosi esemplari di sequoie, cedri e querce dell'inizio dell'Ottocento
Indirizzo: Orto Botanico "Giardino dei Semplici" Via P.A. Micheli, 3 50121 Firenze Telefono: 055/2757402 Prenotazioni: 055/2757406 Fax 055/2757438 Orari: Orario visitatori: lunedì, mercoledì, venerdì e sabato ore 9 - 12. Orario scuole: martedì, mercoledì e giovedì nei mesi di ottobre, novembre, febbraio, marzo, aprile e maggio. Note: Tempo medio di visita guidata: 1h 30min. |
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Il Giardino di Boboli |
In pieno centro storico vi accedi più comodamente dal cortile dell’Ammannati di Palazzo Pitti. Il suo orario è mediamente 9-18.30, e lo trovi chiuso il primo e l’ultimo lunedì del mese. Con oltre 45 mila metri quadri di verde seicentesco, potrai sbizzarrirti tra architetture vegetali, vasche, boschetti e grandi viali che ti condurranno a spazi scenografici. Se sei con i bambini, dopo il benvenuto che ti dà la fontana del Bacchino, prosegui fino ai due ritrovi abituali delle mamme fiorentine: il piazzale dell’Isolotto con il bellissimo stagno pieno di pesci colorati e tartarughe acquatiche, e il Prato delle Colonne, per correre e ruzzolare a briglia sciolte in un verde protetto da cani, siringhe o cartacce. Nei boschetti trovi da sederti per una pappa o un allattamento veramente ecologici. Se hai il passeggino, resta sui viali principali per evitare le lunghissime scalinate. |
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